USA, dati privati di navigazione in vendita senza permesso

Il Congresso degli Stati Uniti, lo scorso martedì, ha votato l’eliminazione delle regole che  imponevano il rispetto della privacy da parte degli fornitori di servizi internet (ISP); il voto segue di una settimana quello del Senato. L’ultima parola spetta ora al presidente Donald Trump che, certamente, ratificherà la scelta di privare gli utenti del diritto alla riservatezza dei propri dati.

Si tratta della fine delle regole sulla privacy imposte dalla Federal Communications Commission.

Lo scorso anno, infatti, la FCC aveva reso obbligatorio per fornitori di servizi internet, banda larga e telefonia mobile di ottenere il consenso previo dei consumatori prima di poter vendere o condividere con gli inserzionisti pubblicitari (e altre società) la cronologia delle navigazioni sul Web degli utenti, i dati sull’utilizzo delle diverse applicazioni e altre informazioni private. Attraverso l’autorità conferita dal Congressional Review Act (CRA) l’attuale maggioranza ha fatto in modo non solo di abolire la norma, ma anche di prevenire che, in futuro, la FCC possa emanare regolamenti simili.

Leggi l’articolo originale For sale: Your private browsing history

 

Fonte: ARSTECHNICA | di Jon Brodkin

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