Il caso di un annuncio pubblicitario estremamente mirato apparso su Instagram riaccende il dibattito sull’eventualità che le app e gli apparecchi elettronici ascoltino le conversazioni delle persone.
Qualche giorno fa, mentre la mia ragazza stava scrollando il telefono, una pubblicità comparsa su Instagram le ha mostrato qualcosa di estremamente familiare: una camera da letto con un mobiletto bianco di design, una parure di lenzuola a righe giallo crema e un corredo di accessori sui toni del beige e marrone chiaro. La nostra camera da letto.
Siamo rimasti paralizzati per qualche minuto, davanti a quella che sembrava proprio l’ultima frontiera delle pubblicità mirate sui social: ricreare un simulacro del reale e aggiungere qualcosa in più da farci desiderare per completare il quadro. Possibile che Instagram avesse visto—spiato—la nostra camera?
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