La tutela della privacy sul luogo di lavoro

L’emergenza sanitaria in corso ha aumentato le criticità anche per i datori di lavoro, sia in relazione al tracciamento dei dati dei dipendenti positivi al virus, sia in relazione al controllo sulle modalità di telelavoro. 
Se durante il lockdown la possibilità di lavorare da casa era spesso una scelta obbligata per garantire la continuità operativa di tante aziende, ora, gradualmente, gli uffici hanno iniziato a ripopolarsi. Il Covid però non è scomparso, e continua a intersecarsi con i molteplici aspetti della vita lavorativa delle persone. Secondo l’avvocato Valentina Frediani, founder & CEO della società di consulenza Colin & Parnters, esistono diverse criticità riguardanti la tutela della privacy a cui i datori di lavoro devono prestare la massima attenzione sia per quanto riguarda il tracciamento dei contatti dei dipendenti che dovessero risultare positivi al tampone, sia per quanto concerne il rapporto con i dipendenti che lavorano da casa, e in particolare la verifica del lavoro da essi svolto. L’avvocato Frediani fa innanzitutto una necessaria premessa.
Fonte: insurancereview.it | di Beniamino Musto

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