La didattica a distanza suscita più di qualche perplessità nel mondo della scuola. Il problema principale riguarda la privacy degli insegnanti.
La didattica a distanza, resasi necessaria dopo lo scoppio della pandemia e reintrodotta con la seconda ondata, suscita più di qualche perplessità ed è oggetto di non pochi dibattiti. Il problema principale riguarda la privacy, non tanto quella degli studenti – molti dei quali non si preoccupano minimamente di difenderla – ma quella degli insegnanti. Spesso gli studenti sono portati a registrare le lezioni per poi rivederle o perfino condividerle in gruppi di WhatsApp, specialmente quando il povero prof commette qualche gaffe o, magari, quando il simpatico micione ruba la scena. La stessa cosa accade con i messaggi audio, che i malandrini registrano a insaputa del docente e poi condividono solo per burlarsi di lui….
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