E’ noto che la app di messaggistica istantanea WhatsApp, dopo essere stata acquisita da Facebook, ha introdotto dei cambiamenti sui propri termini e condizioni per permettere a Facebook di accedere ai dati degli utenti. Il fine è sempre lo stesso: profilare gli utenti in maniera sempre più dettagliata per fini commerciali.
Ma la questione, questa volta, è finite in tribunale in Germania. La Federazione delle organizzazioni dei Consumatori tedeschi, infatti, ha presentato una denuncia contro WhatsApp presso il tribunale regionale di Berlino, sostenendo che l’azienda raccoglie e memorizza i dati illegalmente passandoli a Facebook.
Facebook ha acquisito WhatsApp nel mese di ottobre 2014, ma solo nell’agosto del 2016 ha modificato la sua politica sulla privacy per acquisire l’accesso agli elenchi dei contatti degli utenti WhatsApp. La misura ha permesso di abbinare gli account WhatsApp con quelli di Facebook permettendo alla società madre di acquisire un’incredibile mole di dati e metadati.
Di particolare interesse per la Federazione dei Consumatori è il modo in cui Facebook acquisisce i numeri da WhatsApp.
Leggi l’articolo originale German consumer groups sue WhatsApp over privacy policy changes
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