Negli ultimi anni la tecnologia è entrata a far parte della vita di tutti i giorni fino a portare le persone a contare su di essa per scopi diversi.
Tuttavia, la presenza di strumenti come WhatsApp, se da un lato ha reso molto più rapide le comunicazioni e più immediati i rapporti, ha anche portato ad una pluralità di problematiche che, in epoche diverse, si sarebbero risolte con una chiacchierata o sarebbero state sostituite da un incontro “dal vivo”.
Questo accade anche all’interno dei condomini, dove oltre a temi quali i possibili messaggi offensivi o la validità delle assemblee convocate nei gruppi WhatsApp, sorgono anche quesiti rilevanti in materia di tutela della privacy e dei dati personali dei condomini….
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