Facebook in tribunale a Dublino per violazione privacy dei contratti

È solo un caso giudiziario, ma le implicazioni che potrebbe avere sul commercio fra Stati Uniti ed Europa, così come sulla privacy di centinaia di milioni di cittadini dell’Unione, sono potenzialmente enormi.

A Dublino, la sezione commerciale dell’Arta Corte irlandese è chiamata a giudicare Facebook su richiesta del Commissario per la Protezione dei Dati Helen Dixon che vuole il trasferimento del procedimento alla Corte Europea di Giustizia.

Secondo le accuse, le clausole contrattuali standard (SCC), applicate su contratti di lavoro di cittadini europei impiegati dalla multinazionale americana, non rispettano le dovute norme sulla riservatezza dei dati quando le informazioni vengono trasferite fuori dall’area economica europea.

Se le SCC fossero dichiarate illegali da una sentenza della Corte Europea di Giustizia molte aziende che operano su territorio dell’UE si troverebbero in grave difficoltà: pur mancando stime ufficiali si calcola che siano adottate comunemente da circa l’80% delle aziende statunitensi operanti in Europa.

Leggi l’articolo originale Major privacy case to open before High Court in Dublin

Fonte: The Irish Times | di Elaine Edwards

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