L’intervento del Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali al convegno ‘Big Data e Privacy. La nuova geografia dei poteri’.
Augusta Iannini, vicepresidente dell’Autorità garante per la privacy, intervistata dall’Agi: “I giovani devo capire che si è liberi di scrivere sulla Rete ma non liberi di offendere, se ne può rispondere in tribunale�.
Il resoconto completo del convegno ‘Big Data e Privacy. La nuova geografia dei poteri’ organizzato dal Garante Privacy in occasione della Giornata europea dei Dati personali.
Ho sempre saputo come la maggior parte degli utenti dei servizi Internet non perda tempo a leggere le clausole di licenza al momento della sottoscrizione.
La Commissione europea ha stabilito nuove e più stringenti regole sulla privacy con particolare attenzione alla limitazione dei poteri di monitoraggio a fini pubblicitari di piattaforme come WhatsApp, Apple, Facebook, Skype e Gmail.
Il Gruppo dei Garanti Ue (WP 29) ha approvato lo scorso 13 dicembre tre documenti con indicazioni e raccomandazioni su importanti novità del Regolamento 2016/679 sulla protezione dei dati, in vista della sua applicazione da parte degli Stati membri.
Con un semplice tratto di penna, il presidente Trump ha posto le basi per indebolire l’accordo sulla protezione dei dati dei cittadini europei faticosamente raggiunto fra UE e Stati Uniti.
I principali fornitori di servizi Internet degli Stati Uniti, appoggiati da politici repubblicani, sono sul piede di guerra contro privacy e neutralità della rete.
La Federazione delle organizzazioni dei Consumatori tedeschi ha presentato una denuncia contro WhatsApp presso il tribunale regionale di Berlino, sostenendo che l’azienda raccoglie e memorizza i dati illegalmente passandoli a Facebook.
Uno studio pubblicato su Frontiers in ICT ha cercato di rispondere a una importante domanda: “Possono i tratti della personalità di un individuo essere dedotti dalla sua navigazione sul web?�. Pare proprio di sì.
Big Data significa, in sostanza, che tutto ciò che facciamo, sia online che offline, lascia delle tracce digitali che diventano accessibili, catalogabili e misurabili.