VALL-E, l’IA annunciata da Microsoft, promette di replicare la nostra voce dopo averla ascoltata per soli 3 secondi. Si aprono interrogativi in tema di privacy e deepfake.
In un futuro non troppo lontano, le parole non ci apparterranno più. Saranno generate da un’intelligenza artificiale come quella, rivoluzionaria, appena annunciata dai ricercatori di Microsoft. Si chiama VALL-E e promette di replicare la voce di una persona a partire da un ‘sample’ di soli tre secondi. Il tutto conservando (miracolosamente) il timbro, il tono e l’emotività di chi parla.
Microsoft sostiene che VALL-E potrà avere un impatto considerevole su tutte le applicazioni che già oggi sono in grado di trasformare una frase di testo in un discorso parlato. L’impatto aumenta se si considera che VALL-E potrà essere associato a strumenti come ChatGpt di OpenAI, vale a dire un’intelligenza artificiale che può generare un testo credibile e interessante a partire da…
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