Un giudice dell’Ohio ha stabilito che i dati contenuti nei pacemaker possono essere usati in tribunale.
A sua difesa, l’imputato Ross Compton, accusato di incendio aggravato, si difende affermando di essere stato svegliato dalle fiamme in casa sua e di aver rotto una finestra per scappare.
Ma, l’analisi sui dati del suo pacemaker fatta da un cardiologo per conto della polizia definisce questa spiegazione come “molto improbabile” sulla base della frequenza e dei ritmi cardiaci in quel preciso intervallo di tempo.
L’avvocato difensore di Compton ha affermato che la prova del pacemaker ha ampliato i poteri di intrusione del governo in dati privati.
“Prendiamo la posizione forte che i dati medici relativi alle funzioni interne del proprio corpo, progettate per aiutare un medico a tenere in vita un paziente, dovrebbero essere salvaguardate contro l’intrusione dei governi”, ha detto l’avvocato al sito CNet.
Leggi l’articolo originale Judge rules pacemaker data admissible in court
Alcune delle foto presenti su Privacyitalia.eu potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare via email alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy
Con il sostegno di: