Il regolamento chatcontrol deroga la direttiva europea sulla privacy per combattere i contenuti pedopornografici online, ma ha sollevato diverse critiche da parte degli attivisti.
Le piattaforme di comunicazioni digitali potranno controllare le nostre chat per tre anni alla ricerca di abusi sessuali online su minori. Martedì il Parlamento europeo ha approvato una controversa legge che consentirà alle aziende digitali di rilevare e segnalare contenuti di questo tipo sulle loro app, in deroga alla direttiva europea in materia di privacy.
Il regolamento chiamato chatcontrol permette ai provider di comunicazioni elettroniche come anche Whatsapp o Messenger di scansionare i messaggi alla ricerca di contenuti pedopornografici e si è reso necessario per combattere gli abusi online sui minori. La Direttiva Privacy vieta infatti sorveglianza, intercettazione o conservazione di comunicazioni elettroniche, a meno di un consenso dell’utente o una specifica autorizzazione di legge…
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