Uber ottiene i record medici di una vittima di stupro in India, licenziato dirigente

Un alto dirigente di Uber è stato licenziato dopo aver ottenuto i record medici di una passeggera che vittima di stupro durante una corsa sul servizio di ride-sharing in India.
Si tratta di Eric Alexander già stato responsabile dell’azienda per la zona Asia-Pacifico.

Il crimine riguarda una passeggera di 26 anni che era stata assalita e violentata durante una corsa su Uber a Delhi alla fine del 2014. A seguito dello stupro, il servizio Uber era stato immediatamente vietato in città; il divieto è stato revocato dopo diversi mesi. Il conducente era stato arrestato e successivamente condannato al carcere a vita.

Sebbene l’azienda si era detta profondamente addolorata dell’accaduto, affermando in una dichiarazione di voler “collaborare con la comunità, con il governo e con l’industria della tecnologia per trovare altri modi per promuovere la sicurezza nei trasporti, in particolare per le donne”, Alexander era intanto andato in India alla ricerca di documenti medici della vittima.

Alexander aveva poi condiviso i record con il CEO di Uber, Travis Kalanick, e Emil Michael, secondo quanto emerso. I dirigenti avevano cominciato a discutere l’idea che il concorrente di Uber in India, Ola, fosse dietro l’incidente nel tentativo di danneggiare le operazioni della società nel paese.

Leggi l’articolo originale Uber exec is out after violating rider’s privacy

Fonte: Tech Crunch | di Lucas Matney

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