Vita dura per i ‘furbetti del pokerino’ minorenni: dal primo gennaio scorso, i giocatori di videolottery e slot machine devono dimostrare di avere 18 anni.
La giocata è possibile solo inserendo la tessera sanitaria nell’apposita fessura: in caso di documento scaduto o di minorenne la sessione di gioco non ha neppure inizio. Una novità prevista nel Decreto Dignità e che, per i gestori, avrebbe avuto un costo complessivo di circa 10 milioni di euro per adeguare le macchinette. Un cambiamento legittimo, che lascia spazio a qualche dubbio. La principale incertezza deriverebbe proprio dalla possibilità di essere tracciati. «Inserendo il documento ogni nostro dato viene segnalato. La privacy è solo un lontano ricordo», lamenta qualche habitué delle sale slot a Brescia….
Leggi l’articolo completo.
Alcune delle foto presenti su Privacyitalia.eu potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare via email alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy
Con il sostegno di: