Il testo dell’intervento del Garante Antonello Soro al convegno ‘Privacy digitale e protezione dei dati personali tra persona e mercato’ che si è tenuto a Firenze il 23 ottobre.
Il ventennale della legge sulla tutela dei dati personali cade a cavallo tra l’entrata in vigore e l’applicazione del pacchetto protezione dati, dunque nella fase di più intensa riforma della disciplina di questa materia.
Il ciclo evolutivo che ha caratterizzato il diritto alla protezione dati dalla direttiva madre al “pacchetto”- come anche nei 20 anni di attività del Garante- delinea in chiaroscuro non soltanto il contenuto ma anche le potenzialità, la funzione democratica, la sua indispensabilità per mantenere ancora “umano” un tempo altrimenti ostaggio di tecnologia e potere.
Nel corso della sua evoluzione, questo diritto e la sua cornice normativa si sono dimostrati lungimiranti e duttili quanto necessario per comprendere al loro interno una realtà costantemente e inevitabilmente in mutamento.
E laddove si è avvertito il bisogno di “costituzionalizzare” la nuova dimensione della privacy- proiettandola oltre il profilo statico dell’inviolabilità della sfera privata- è soccorso il legislatore (europeo).
La Carta di Nizza, già nel 2000, ha infatti sancito l’autonomia della protezione dati dalla più tradizionale riservatezza, entrambe costitutive di quella dignità che apre la Carta in quanto “diritto ad avere diritti”.
Si sanciva così il passaggio dalla dimensione della “libertà da” verso quella della “libertà per”, riconoscendo alla persona il diritto di svolgere un ruolo attivo nella costruzione della propria identità, sempre più insidiata dalla capacità delle nuove tecnologie di influenzare modi di essere e comportamenti…
Alcune delle foto presenti su Privacyitalia.eu potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare via email alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy
Con il sostegno di: