La combinazione numero di cellulare e codice fiscale rendeva semplice identificare chi è risultato positivo. Aperta un’istruttoria.
Bastavano il cellulare e il codice fiscale di un cittadino della provincia di Milano per sapere se era risultato positivo al Covid-19. Inserendo quei due dati su Milano Cor, il portale creato dall’agenzia della tutela della salute ambrosiana (Ats) per raccogliere informazioni sui contagiati nella provincia più colpita d’Italia dalla seconda ondata di coronavirus, il sito dichiarava in chiaro se l’utente era già registrato. Un indizio più che sufficiente per inquadrarlo come un caso positivo al test del Sars-Cov-2. La falla nel sistema di protezione delle informazioni è venuta presto a galla e nei giorni scorsi è stata denunciata pubblicamente, tra gli altri da Matteo Flora, fondatore della società di reputazione digitale The fool. E a stretto giro, a quanto apprende Wired, si è mosso l’Autorità garante per la protezione dei dati, che ha aperto un’istruttoria sul portale di Ats Milano….
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