Garante Privacy e giurisprudenza sono stati chiamati a intervenire ripetutamente nel corso degli anni, per la violazione da parte della Pubblica Amministrazione di dati sensibili relativi alla salute delle persone con disabilità, nei concorsi e in ambito scolastico.
Nel corso degli anni il tema della protezione della privacy dei cittadini è stato oggetto di tutela crescente, sia da parte del Legislatore - tanto a livello nazionale con il D. Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali quanto a livello europeo con il Regolamento UE n. 2016/679General Data Protection Regulation - che da parte della Pubblica Amministrazione e del mondo delle imprese, chiamate ad applicare la relativa normativa. Ma, purtroppo, per le persone con disabilità il diritto alla privacy nei fatti è risultato violato in diverse occasioni e in diversi modi.
Nell’ambito dei concorsi pubblici con partecipanti disabili, infatti, il Garante per la Protezione dei Dati Personali (c.d. Garante Privacy) e la giurisprudenza sono stati chiamati a intervenire ripetutamente nel corso degli anni, come testimoniato dalla recente sentenza n. 29049 del 6 ottobre 2022 della Corte di Cassazione, che ha confermato la sanzione pecuniaria inflitta dal Garante Privacy alla Regione Abruzzo…
Leggi l’articolo completo.
Alcune delle foto presenti su Privacyitalia.eu potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare via email alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy
Con il sostegno di: