MWC 2018, la fotocamera intelligente? Ecco perché fa paura

Alla fiera degli smartphone di Barcellona le principali novità legate alle fotocamere grazie all’intelligenza artificiale. Ma crescono i timori per privacy e cybersicurezza

 

BARCELLONA - Se il telefono più ricercato del Mobile World Congress, dopo il Galaxy S9lanciato da Samsung, è stato un prototipo con fotocamera nascosta, un motivo c’è. E non è legato unicamente a questioni di design, allo spazio in più per il display o allo stupore che genera l’obiettivo mentre spunta dalla scocca, ogni volta che l’utente ha intenzione di farsi un selfie.

A pensarci bene il futuro immaginato dall’Apex di Vivo, un’azienda cinese, per molti deve essere rassicurante. E’ un futuro in cui il dispositivo più usato dal genere umano, inseparabile compagno di vita, non ha un occhio elettronico puntato sul nostro volto. Se non a richiesta.

 

Non sono poche le persone terrorizzate da una possibile forma di spionaggio attraverso webcam e fotocamere integrate di notebook o cellulari di ultima generazione. C’è chi ha persino coperto con un nastro adesivo nero “l’occhio” del suo pc. Non sono timori del tutto immotivati. In passato è emerso che l’Fbi, attraverso l’utilizzo di “tecniche investigative di rete”, è in grado di carpire immagini in tempo reale dalle camere collegate a un computer, senza che queste vengano attivate volontariamente dall’utente.

Cosa c’è di più sicuro, quindi, di uno smartphone cui hacker e agenzie governative, in teoria, non possono accedere deliberatamente? Deve essersi fatta la stessa domanda un’altra azienda presente al Mobile World Congress, DarkMatter, che a Barcellona ha lanciato un cellulare Android con display da 5.2 pollici e un tasto, su un fianco, che serve per bloccare l’alimentazione a fotocamera e microfono. Semplificando la vita a chi, fino a poco tempo fa, staccava la batteria del telefono per evitare che qualcuno potesse accedervi da remoto, anche se spento.

 

La questione della privacy, dopo il Mobile World Congress di quest’anno, si fa ancora più delicata. Ed è tutta ‘colpa’ di quelle fotocamere che i produttori ci hanno permesso di mettere in tasca. Sempre più sofisticate e “intelligenti”.
Fonte Repubblica.it di Pier Luigi Pisa, leggi l’articolo completo MWC 2018, l’innovazione che fa paura: una fotocamera intelligente

Fonte: Repubblica.it | di Pier Luigi Pisa

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