Secondo la Cina i “media sintetici” rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale. Si tratta di file multimediali prodotti, per intero o in parte, dall’intelligenza artificiale.
Le politiche di governo adottate dalla Cyberspace Administration of China (CAC) richiederanno ai “fornitori di servizi di sintesi profonda” di garantire che i loro algoritmi di intelligenza artificiale non vengano utilizzati per attività illegali, come frodi, truffe o distribuzione di informazioni false e dannose. Dovranno inoltre etichettare chiaramente i contenuti sintetici aggiungendo una filigrana.
La CAC ha dichiarato che i media sintetici minacciano la stabilità sociale e la sicurezza nazionale della Cina. Secondo la traduzione di una dichiarazione rilasciata il mese scorso, l’autorità di regolamentazione di Internet ha messo in guardia contro l’uso dell’IA per “produrre, copiare, pubblicare e diffondere informazioni illegali e dannose” o per…
Leggi l’articolo completo (in inglese).
Alcune delle foto presenti su Privacyitalia.eu potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare via email alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy
Con il sostegno di: