Facebook, la piattaforma di social network più diffusa, è senza dubbio diventata una delle entità più influenti del nostro mondo in rete. Come già spiegato dai ricercatori dello SHARE Lab, un laboratorio di innovazione con base in Serbia, Facebook può essere considerato come un’enorme fabbrica mondiale di manodopera immateriale in cui gli utenti hanno un ruolo fondamentale: produrre il maggior numero possibile di dati personali. Tuttavia, Facebook Inc., la società che possiede questa enorme fabbrica immateriale, è (ancora) gestita da esseri umani. Quelle connessioni tra persone sia all’interno della corporation che con altre aziende, ad esempio nell’industria IT, nelle amministrazioni e con le organizzazioni della società civile, sono il tema della ricerca più recente di SHARE Lab e Tactical Tech.
Facebook è descritto come collettivo onnicomprensivo con potere di prendere decisioni influenti ma non trasparenti riguardo le regole, lo sfruttamento dei dati e la privacy, lo sviluppo, le libertà dell’utente e vari tipi di censura. Questa analisi ci aiuta a capire come e perché questo è l’unico modo in cui un’azienda come Facebook può esistere sul mercato.
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