La Cina vuole scoraggiare i giovani a sviluppare dipendenze da videogiochi.
Del rapporto tra i giovani e i videogiochi si parla da anni, dicendo di tutto e il contrario di tutto: tra chi vede nei videogame la causa di tutti i mali, addirittura di episodi tristemente famosi come stragi o suicidi, e chi invece crede non siano altro che un innocente passatempo è guerra aperta ormai da un bel po’ di tempo. Dall’altra parte del mondo, però, le mezze misure non sembrano esistere: chiedere al governo cinese per informazioni.
La Cina ha infatti stabilito delle regole per scoraggiare i più giovani a sviluppare dipendenze da videogiochi. Il regolamento in questione è riferito ovviamente ai minori di 18 anni ed ha l’aspetto di un vero e proprio coprifuoco impossibile da trasgredire….
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