L’evoluzione tecnologica subirà un’accelerazione senza precedenti nel 2017. Lo dice lo statunitense Robert Scoble, guru delle nuove tecnologie: sensori 3D capaci di ascoltare il battito cardiaco, auto che si guidano da sole, droni intelligenti, occhiali olografici e realtà aumentata sono solo alcune delle nuove meraviglie digitali che completeranno la fase di sperimentazione quest’anno.
“Andiamo verso un mondo di realtà mista” a dati digitali ha detto Scoble mentre indossava l’ultimo modello delle Hololens di Microsoft ancora in fase di test.
Un’enorme mole di dati che viene ad un prezzo: quello della nostra privacy.
“Il mondo in cui stiamo per entrare offrirà nuove funzionalità e sarà pieno di vantaggi che però avranno un prezzo spaventoso: presto saprò molto su di te” ha detto Scoble.
Scoble pone un problema centrale rispetto al dibattito sulla privacy: in cambio di nuovi servizi gli utenti tendono a rinunciare volontariamente - e più’ o meno consapevolmente - alla propria privacy.
Un pericolo non teorico, ma molto reale come ha ricordato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International. I rischi connessi alla violazione della privacy possono sembrare lontani, ma chi vive in paesi dove regimi autoritari utilizzano la rete per controllare i propri cittadini, sa bene che l’assenza di privacy può trasformarsi in un pericolo mortale.
Vai all’articolo originale: 2017 Will give us unprecedented information about the world around us. But can privacy survive the future?
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