Dal Sud Africa al Giappone passando per Nuova Zelanda e paesi emergenti. Ecco come si stanno preparando le economie globali in giro per il mondo al nuovo regolamento.
Il nuovo regolamento europeo sulla Data Protection è il più grande cambiamento in materia di privacy degli ultimi 20 anni e rappresenta una grossa sfida di compliance a livello globale.
Il nuovo regolamento europeo sulla Data Protection (GDPR) avrà un impatto fortissimo sull’economia globale. Da San Francisco a Seul, le aziende di tutto il mondo si stanno preparando per un cambiamento epocale, il più grande sul fronte privacy da 20 anni a questa parte.
Una rivoluzione normativa che modifica alla radice le regole per fare business con il blocco Ue, un’economia formata da 500 milioni di consumatori che fa gola a tutti. Per questo le aziende extra Ue stanno correndo, per non arrivare impreparate all’appuntamento del 25 maggio, quando il regolamento (che prevede multe fino a 20 milioni di euro) entrerà pienamente in vigore.
Ma mentre paesi come il Giappone si sono mossi con ampio anticipo per adeguare la loro normativa a quella della Ue, altri paesi emergenti, come ad esempio il Sud Africa, rischiano di non farcela in tempo, con il pericolo di considerare il nuovo regolamento come una sorta di “imperialismo dei dati” di stampo neocoloniale. Insomma, “i lunghi tentacoli del GDPR” arriveranno dappertutto: dalla Corea del Sud alla Nuova Zelanda, passando per gli Stati Uniti. Ecco come si stanno preparando i diversi paesi.
Leggi l’articolo di Mark Scott e Laurens Cerulus su Politico.eu Europe’s data protection rules export privacy standards worldwide
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