L’Autorità garante privacy del Regno Unito (ICO) ha lanciato un’investigazione per vederci chiaro sul modo in cui i dati personali degli elettori sono stati sfruttati in occasione di recenti campagne politiche. Le autorità di garanzia d’oltremanica vogliono vederci chiaro sul ruolo giocato dall’uso dei big data in entrambe le vittorie, Brexit e Trump, dell’anno scorso.
L’intervento da parte dell’ICO segue le rivelazioni fatte dall’Observer la scorsa settimana; secondo quanto riportato dal quotidiano, una società, la Cambridge Analytica, in parte finanziata da un miliardario americano, avrebbe giocato un ruolo chiave nella campagna per convincere i britannici a votare in favore dell’abbandono dell‘Unione Europea.
L’investigazione arriva in un momento cruciale per comprendere come la trasformazione tecnologica sta impattando sui fenomeni politici: associazioni in difesa della privacy, politici ed esperti di tecnologia esprimono il timore che le leggi che regolano i processi di propaganda elettorale non siano al passo con il ritmo del cambiamento tecnologico.
Leggi l’articolo originale Watchdog to launch inquiry into misuse of data in politics
Alcune delle foto presenti su Privacyitalia.eu potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare via email alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy
Con il sostegno di: