Per iscriversi ai social network bisogna aver compiuto 15 anni. Proposta di legge approvata in prima lettura dall’Assemblea Nazionale della Repubblica.
La proposta di legge che arriva all’Asemblée Nationale porta la firma del deputato centrista Laurent Marcangeli, del gruppo Horizons.
L’idea è semplice: vietare l’accesso ai social network fino ai 15 anni. I vari Paesi dell’Ue hanno fissato un’età minima che oscilla dai 13 ai 16 anni, ma il grosso problema sta nella facilità con cui la regola può essere aggirata.
Laurent Marcangeli parte dalla propria esperienza personale, di padre di due bambine di 8 e 10 anni.
La sua proposta di legge è riassumibile in una sua secca dichiarazione: “Vogliamo provare a regolare un mondo che non ha regole.” L’idea, insomma, è di tutelare le fasce più giovani dagli effetti nocivi dell’esposizione (e soprattutto della sovraesposizione) ai social media.
Consideriamo che in Francia la prima registrazione ai social avviene mediamente a 8 anni e mezzo. E la metà dei giovanissimi dai 10 ai 14 anni ha un proprio account su…
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