La Corte Suprema canadese ha accettato un caso contro Facebook Inc in merito ai diritti sulla privacy degli utenti che sarà sottoposta alle leggi della Columbia Britannica, e non della California dove si trova la sede del social media.
Una residente della Columbia Britannica, Deborah Douez, aveva presentato una denuncia contro Facebook nel 2012, sostenendo che il suo nome e immagine fossero stati utilizzati senza il consenso per alcuni contenuti sponsorizzati sulla piattaforma social media.
La signora Douez sostiene che i suoi diritti di privacy debbano essere valutati dalla corte in accordo con la legge della Columbia Britannica; il caso incarna una crescente preoccupazione che serpeggia tra gli utenti di social media preoccupati che le loro informazioni personali o le foto possano essere utilizzate senza la loro approvazione.
I contenuti sponsorizzati, che l’azienda ha da allora abbandonato, si sono avvalsi dell’utilizzo di nomi e immagini di membri di Facebook per pubblicizzare aziende e prodotti.
Facebook aveva cercato di sospendere la causa di Douez, dicendo che le sue condizioni di utilizzo richiedono la risoluzione di controversie negli USA.
In una decisione di 4-3, la Corte Suprema del Canada ha dichiarato che la clausola è inapplicabile.
Leggi l’articolo originale Canada’s Supreme Court clears way for Facebook privacy lawsuit
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