App di terze parti potevano salvare immagini che gli utenti non avevano ancora pubblicato. Il bug lo scorso settembre, denunciato però oltre il limite delle 72 ore previste dalle regole europee.
Nuova grana per Facebook. Un bug, attivo solo per pochi giorni ma particolarmente insidioso, avrebbe esposto le foto di quasi 7 milioni di utenti attraverso le solite, famigerate applicazioni di terze parti. La notizia è stata diffusa nella giornata di venerdì e, dato inquietante, avrebbe riguardato anche le immagini precaricate ma mai definitivamente pubblicate sul sito, ha spiegato il social di Menlo Park.
Solo l’ultimo degli scandali e delle manchevolezze che ruotano intorno alla privacy degli utenti su Facebook – su tutti, all’inizio dell’anno, il caso Cambridge Analytica – che anche stavolta rischierebbe una sanzione ai sensi del nuovo Regolamento generale europeo sulla protezione dei dati personali. Il problema, infatti, sarebbe andato in scena mesi fa, fra il 13 e il 25 settembre. Se si è saputo solo venerdì 14 dicembre, significa che la società ha violato la regola che prevede di informare utenti e autorità a massimo 72 ore dall’evento….
Fonte Repubblica.it di Simone Cosimi. Leggi l’articolo Facebook ha condiviso foto non ancora pubblicate di 6,8 milioni di utenti
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