Un’impresa su due in India non è pronta a immagazzinare i dati sensibili dei clienti sul Cloud.
Il 49% delle imprese indiane non è pronta a depositare dati sensibili dei clienti e del business nel Cloud. Troppe incertezze sul fronte della sicurezza e della tutela dei dati sensibili alla base del gap indiano. E’ quanto emerge dal report ‘2018 Global Cloud Data Security ‘ condotto dalla società di ricerca Ponemon Institute per conto della società specializzata in sicurezza digitale Gemalto, secondo cui soltanto due aziende e organizzazioni su cinque a livello globale ‘bliandano’ i dati in cloud con sistemi di encryption e soluzioni di key management.
In particolare, il 54% campione di IT e Security manager intervistato, proveniente da Regno Unito, Germania, Stati Unit, Australia, Francia, Giappone, India e Brasile, ha dichiarato che i dati di pagamento conservati sul Cloud sono a rischio, così come i dati dei clienti (49%).
Il 57% degli intervistati considera inoltre privacy e data protection a rischio sul Cloud, una percentuale in leggera diminuzione rispetto al 62% del 2017.
Per questo, l’88% degli intervistati ritiene che l’entrata in vigore del Gdpr implicherà delle modifiche, per lo più profonde, alle policy di governance del Cloud delle aziende.
Leggi l’articolo completo su India Times: 49% Indian companies not likely to secure sensitive data in cloud: Survey
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