Il mio numero di telefono è disponibile su internet, sottoscrivendo un account a pagamento su un sito accessibile a chiunque. Quasi certamente lo è anche il vostro. Così come quello del presidente del Consiglio Conte, del ministro Bonafede e del presidente della Camera Fico. E persino del Garante della privacy Antonello Soro.
Non è in corso un cyber attacco e non bisogna essere degli hacker per avere accesso a queste informazioni. Allora com’è possibile? La rivelazione per me arriva in un pomeriggio come tanti, in cui ricevo una telefonata da un numero che non è tra miei contatti. L’interlocutore, un agente immobiliare, sa che mi chiamo Giulia Floris e che vivo a Milano, conosce la mia città di origine e il mio anno di nascita, e mi domanda se sono la proprietaria di un certo appartamento. Ma come è arrivato a me? “Semplice - mi dice - esiste un sito dove si trovano tanti numeri di telefono, tra i quali anche il suo”. All’inizio non ci voglio credere, sono attenta a non lasciare questo genere di dati sul web, non ho mai associato il mio numero di telefono al profilo Facebook, né l’ho mai pubblicato su siti di annunci. Eppure è proprio così. Il mio numero è sul web. Per capirlo mi basta inserirlo sul motore di ricerca indicato, anche nella versione gratuita dei sito. Alle cifre del mio numero, il sistema restituisce immediatamente il mio nome e cognome e i miei account social: Facebook, Twitter, LinkedIn. Facendo la ricerca per nome e cognome però il numero non compare. Ma se si sottoscrive l’account a pagamento, le cose cambiano.
Fonte Sky Tg 24. Clicca qui per il link al video.
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