Consiglio UE: no all’IA per la cittadinanza a punti

Vietata l’IA che crea la cittadinanza a punti. Non potranno essere implementati sistemi che valutano le persone in base a comportamenti sociali o caratteristiche personali.

Vietata l’intelligenza artificiale che crea la cittadinanza a punti. Sarà proibito implementare quei sistemi che valutano o classificano le persone in base ad un comportamento sociale in molteplici contesti o caratteristiche personali. Ad esempio, non potranno essere implementati sistemi di IA che valutano se un cittadino implementa comportamenti virtuosi da cui ne consegue un premio, al contrario se commette atti negativi potrà essere discriminato. Il Consiglio europeo ha adottato il 6 dicembre scorso la sua posizione comune relativa alla normativa sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è assicurare che i sistemi di intelligenza artificiale (IA) immessi sul mercato dell’Ue e utilizzati nell’Unione siano sicuri e rispettino la normativa vigente in materia di diritti fondamentali dell’Unione. La posizione comune concordata dai 27 stati membri ha lo scopo di avviare negoziati con il Parlamento europeo (“triloghi”) e raggiungere un testo finale.

La Commissione europea nell’aprile 2021 ha proposto un regolamento che segue un approccio basato sul rischio dell’AI e stabilisce un…

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Fonte: italiaoggi.it | di Matteo Rizzi

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