Steve Satterfield, direttore privacy e pubblicità di Facebook, nel corso di una nuova audizione al Parlamento europeo sul caso Cambridge Analytica ha affermato “Le migliori informazioni che abbiamo oggi suggeriscono che non sono stati condivisi dati di utenti europei”.
Nessun dato appartenente ad utenti europei di Facebook è stato condiviso nello scandalo sulla privacy che ha coinvolto la società di analisi Cambridge Analytica. Lo ha reso noto Steve Satterfield, direttore privacy e pubblicità del social network, nel corso di una nuova audizione al Parlamento europeo sul caso.
La precisazione di Satterfield, riferisce l’Adnkronos, arriva dopo che Facebook aveva precedentemente affermato che i dati di circa 2,7 milioni di utenti europei (di cui 200mila italiani) erano stati scambiati in modo improprio con la società di analisi e consulenza politica, ingaggiata per influenzare il referendum sulla Brexit del 2016 in Gran Bretagna e la campagna elettorale americana di Donald Trump.
“Le migliori informazioni che abbiamo oggi suggeriscono che non sono stati condivisi dati di utenti europei”, ha detto Satterfield davanti ai legislatori Ue, sottolineando che Facebook “non sarà in grado di confermare definitivamente questo” fino a quando non condurrà una “verifica giudiziaria” su Cambridge Analytica.
A maggio il fondatore del social Mark Zuckerberg si era scusato col Parlamento Ue, assicurando che Facebook non ripeterà più simili errori. Mentre si è dimesso il capo della comunicazione.
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