Mentre l’Australia attende di pronunciarsi sul tema del matrimoni fra persone dello stesso sesso con un referendum, un’ombra sinistra si stende sulla segretezza del voto.
La decisione dell’Ufficio Statistico australiano (ABS) di includere identificatori personali nelle schede elettorali per la votazione tramite posta ha suscitato forti preoccupazioni tra gli esperti in materia di privacy. A rischio sarebbe, appunto, la segretezza della scelta.
Lunedì, infatti, l’ABS ha reso noto che le schede elettorali conterranno codici a barre per identificare le risposte.
La decisione, secondo l’ufficio di statistica, servirebbe ad evitare frodi e votazioni multiple, ma contraddice una dichiarazione dello stesso ABS dello scorso giovedì che sosteneva l’impossibilita’ di utilizzare identificatori personali sulle schede.
L’ABS ha dichiarato che “manterrà separate in ogni momento del processo l’identità dei votanti dalle loro risposte”.
“Il codice a barre sulla scheda verrà utilizzato solo per scopi di” mark-in “ed è un codice monouso, anonimo, ha fatto sapere l’ABS.
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