Una proposta di legge presentata dalla Commissione Ue mira a obbligare le piattaforme di messaggistica istantanea ad effettuare la scansione dei contenuti dei messaggi privati.
Forti dubbi si erano sollevati tra gli esperti del settore circa le prescrizioni contenute nel Digital Markets Act (DMA), la nuova normativa europea che dovrebbe entrare in vigore a primavera 2023 salvo modifiche o ulteriori rinvii.
Il legislatore ha previsto che piattaforme come WhatsApp, Telegram, iMessage e altre debbano essere rese interoperabili senza però considerare che uno scambio di dati tra app di sviluppatori completamente diversi può avere conseguenze devastanti per la sicurezza e la privacy degli utenti. Quegli stessi soggetti che si cerca di tutelare…
Alcune delle foto presenti su Privacyitalia.eu potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare via email alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy
Con il sostegno di: