Il collettivo LulzSec Italia ha annunciato di aver trafugato e messo online decine e decine di indirizzi email di militari.
PRIMA il mondo dell’istruzione, poi quello sindacale e adesso quello militare: gli Anonymoustornano a colpire nel nostro Paese. Il collettivo LulzSec Italiaha annunciato di aver trafugato e messo online decine e decine di indirizzi email di militari, probabilmente frutto di un attacco al sito dell’Unuci, l’Unione nazionale degli ufficiali in congedo. Insieme agli indirizzi email di tenenti, colonnelli e generali l’area goliardica di Anonymous (Lulz sta per “divertimento”, Sec per “Security”) ha divulgato anche gli indirizzi delle singole abitazioni e il numero di tessera dei soci Unuci.
La diffusione della notizia è stata affidata a un tweet con uno slogan a effetto: “Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli. #Anonymous e #LulzSecITA sono qui per Voi”.
Nel comunicato di rivendicazione gli Anonymous lamentano la presunta militarizzazione del Paese e l’aumento del budget per la Difesa a fronte delle difficoltà del “popolo” e poi si scagliano contro i responsabili di tutto questo: “Corrotti, avidi e approfittatori che mangiano alle nostre spalle e che gestiscono un sistema corrotto”…….
Fonte Repubblica.it di Arturo Di Corinto. Leggi l’articolo Anonymous torna a colpire: dopo i sindacati hackerati ora i dati di militari in congedo
Alcune delle foto presenti su Privacyitalia.eu potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare via email alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy
Con il sostegno di: