Anche i Siciliani ignorano l’app Immuni

La percentuale troppo bassa di download dell’app di contact tracing impedisce di ottenere risultati concreti nel contrasto alla diffusione dei contagi.

Sono circa 310 mila i siciliani che finora hanno scaricato sul proprio smartphone l’app Immuni. La percentuale, pari al 7% della popolazione (cittadini con un’eta superiore ai 14 anni), è troppo bassa per individuare risultati concreti e molto al di sotto del 12% relativo al dato nazionale.

Ad oggi, attraverso l’applicazione di contact tracing nata per il monitoraggio dei contagi da Covid-19, si registrano nell’Isola solo una decina di segnalazioni.

«Davvero pochi i download- afferma con amarezza Sergio Buffa, dirigente dell’area interdipartimentale sistemi informativi, statistiche e monitoraggi dell’Assessorato regionale alla Salute- Affinché il sistema sia davvero efficace è necessario che più persone installino l’app. È uno strumento di prevenzione fondamentale per tutelare se stessi e allo stesso tempo salvaguardare i propri familiari e la collettività. Immuni, inoltre, è molto efficace nei mezzi di trasporto pubblico in cui solitamente si rimane a contatto con altri cittadini per parecchi minuti e funziona anche in aereo, con la rispettiva modalità attivata».

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Fonte: Insanitas.it | di Lisa Sanfilippo

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