Secondo Bloomberg, alcuni dipendenti Amazon avrebbero avuto modo di guardare le riprese delle videocamere Cloud Cam al fine di migliorare l’IA.
Introdotta nel 2017 come dispositivo per la videosorveglianza dello spazio domestico, Amazon Cloud Cam è in grado di acquisire immagini e filmati con risoluzione HD, facendo leva su un complesso sistema di intelligenza artificiale per distinguere quanto inquadrato. Attualmente è in vendita sull’e-commerce al prezzo di circa 90 dollari, ma non ufficialmente distribuita nel nostro paese.
Ne parliamo oggi poiché Bloomberg ha pubblicato un articolo basato sulle informazioni raccolte da cinque fonti diverse, tutte rimaste anonime per ovvie ragioni. Una parte delle riprese generate nelle abitazioni degli utenti sarebbe stata visionata da dipendenti e collaboratori dell’azienda con l’obiettivo di migliorare l’efficacia degli algoritmi impiegati ad esempio per distinguere un animale domestico da un soggetto estraneo che si trova in casa. Ben comprensibili le potenziali ripercussioni negative in termini di privacy.
Una vicenda del tutto simile a quella che di recente ha visto al centro di discussioni e polemiche la stessa pratica applicata al riconoscimento degli input audio da parte degli assistenti virtuali, Alexa inclusa….
Fonte Punto Informatico. Leggi l’articolo completo.
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