Il Ddl prevede l’ampliamento del registro delle opposizioni a tutte le numerazioni non presenti in elenco e l’istituzione di un prefisso unico per le chiamate commerciali.
Con questo emendamento, il rischio della sorveglianza digitale di massa si concretizza anche in Italia. È giunto quindi il momento di sollecitare l’attenzione pubblica su questi temi e di chiedere conto ai promotori.
Il 19 luglio con l’approvazione alla Camera dei Deputati di una norma in materia di adeguamento per la sicurezza degli ascensori è stata estesa la data retention a sei anni.
Le nuove norme sulla privacy, che entreranno in vigore il prossimo anno in Europa, hanno aperto la discussione se l’approccio del Canada alla privacy è al passo con i propri partner globali.