Lunedì l’Irlanda punirà la società per non aver protetto gli utenti di Facebook, visto che le norme americane non garantiscono tutele comparabili a quelle Ue. La sanzione potrebbe arrivare al 4% del fatturato.
Meta non avrebbe protetto i dati personali degli utenti europei di Facebook. Continuando a trasferirli negli Stati Uniti dove l’Nsa, cioè i servizi di intelligence, ha la possibilità di accedervi senza garanzie paragonabili a quelle esistenti in Europa. È questa la motivazione con cui lunedì l’autorità per la privacy irlandese, Paese dove il colosso dei social ha il suo quartier generale Ue, comminerà a Meta una multa record, che secondo indiscrezioni raccolte da Bloomberg potrebbe superare quella da 746 milioni di euro inflitta nel 2011 dal Lussemburgo ad Amazon…
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