Il nuovo piano ispettivo prevede controlli in settori importanti per il trattamento dei dati come la fatturazione elettronica, le violazioni della sicurezza dei dati (data breach), le consegne di cibo online.
In alcuni referti online, a causa di errori nella gestione dei sistemi informatici, sono state riscontrate violazioni sulla riservatezza dei dati particolari.
Pubblicati sul dark web i dati sensibili rubati nel recente attacco hacker ai danni di Luxottica. Se il data breach sarà confermato, l’azienda rischia una multa per violazione del GDPR.
Il Garante chiederà a Telegram di fornire informazioni per verificare il rispetto delle norme sulla protezione dei dati nella messa a disposizione agli utenti del programma informatico.
Il Tar del Lazio ha chiarito che qualsivoglia sistema di videosorveglianza installato presso una via “aperta” al pubblico anche privata ha bisogno di autorizzazione del Comune.
Gli strumenti di Google per ricostruire il profilo dei soggetti cui indirizzare i messaggi pubblicitari rischiano di soffocare la concorrenza e limitare la libera scelta dei consumatori.
L’articolo 65 prevede che, in caso di divergenze fra le autorità Garanti nazionali sull’interpretazione del GDPR, intervenga il comitato europeo per la protezione dei dati.
Una nuova funzione, attualmente in sperimentazione in Canada, consente agli utenti di riunirsi in gruppi basati sulle comunità di vicinato, offrendo così all’applicazione dati sempre più dettagliati.