Whatsapp non archivia più sui cloud i messaggi degli utenti

Più privacy per gli utenti di Whatsapp, perché finalmente non archivia più sui cloud i messaggi degli utenti. Quando si visualizza la doppia spunta grigia, il contenuto inviato resta solo sui dispositivi dei partecipanti alla chat.

 

Se molti conoscono il significato della doppia spunta blu su WhatsApp (il messaggio è stato letto dal destinatario), probabilmente tanti utenti ignorano la funzione della doppia spunta grigia. Indica più privacy. 

“Una volta inviato un messaggio su WhatsApp, si visualizza subito una spunta grigia, che indica che il contenuto non è ancora giunto sullo smartphone del destinatario ed è ancora sui server di WhatsApp, ma quando il messaggio arriva sul dispositivo compare la doppia spunta grigia. Da questo momento il messaggio non è più sui server, ma solo sui device dei partecipanti alla chat”, ha rivelato Laura Bononcini, Public Policy Director di Facebook Italia.

Finalmente l’app di messaggistica istantanea, di proprietà di Facebook, ha introdotto questa funzione, già attiva sulle altre applicazioni competitor. Così WhatsApp garantisce più privacy agli utenti: sono 1,5 miliardi in tutto il mondo, oltre 1 miliardo di gruppi e 65 miliardi di messaggi inviati ogni giorno.

La novità rientra in una serie di misure che Mark Zuckerberg ha voluto introdurre nel tentativo di contrastare le fake news anche su WhatsApp, che è pieno di bufale e catene di Sant’Antonio-truffe, secondo la recente indagine di ‘Check Point Research’. 

Le fake news su WhatsApp, come riconoscerle

  1. Dall’etichetta “inoltrato”, che indica appunto l’inoltro di un messaggio, video o foto, modalità tipica di contenuti virali, come lo sono le fake news: sui social le bufale sono tra i contenuti più condivisi e ci “casca” un italiano su due. In occasione del referendum costituzionale del 2016 “le schede sono già segnate con il Sì” è stato il contenuto più condiviso su Facebook. E certamente il “meme” sarà stato inoltrato anche su WhatsApp. 
  2. Numero limitato di messaggi “inoltrati” al mese. 
  3. L’amministratore del gruppo può decidere chi può scrivere.
  4. Le persone che sono uscite dal gruppo, non possono più essere aggiunte e continuare a ricevere messaggi con fake news.
  5. Sono stati rafforzati gli strumenti contro lo spam, l’invio di tanti messaggi.
  6. Gli utenti ora hanno la possibilità di segnalare con più facilità a WhatsApp messaggi con fake news o contenuti illeciti.
Fonte: Key4biz | di Luigi Garofalo

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