Walter Ji (Huawei): ‘Produrre prodotti che tutelano la privacy dei consumatori nostro obiettivo primario’

Il numero uno in Europa di Huawei parla degli obiettivi dell’azienda e, sul 5G, grande assente nella nuova serie di smartphone,  esprime la necessità di adeguare questa nuova tecnologia alle richieste del mercato.

“Noi abbiamo un obiettivo: offrire quanta più possibile varietà di prodotti ai consumatori tutelando la loro privacy e rispettando tutte le leggi e i requisiti dei Paesi dove abbiamo operato e dove andremo ad operare. Con il 5G si apre una nuova fase, che però non è solo legata alla tecnologia in sé ma anche a quello che il mercato chiederà da questa tecnologia”. Walter Ji, numero uno in Europa di CBG Western Europe Huawei, siede al tavolo in conferenza stampa organizzata subito dopo il grande evento di Parigi per il lancio dei nuovi smartphone della serie P30. Inglese impeccabile, netto nelle risposte, traccia senza alcuna esitazione il futuro di gruppo che oggi si trova nel mezzo dello scontro tra Cina e Stati Uniti, accusato di spionaggio attraverso i suoi dispositivi. Eppure, conti alla mano, Huawei vola nel 2018 con risultati record soprattutto nelle vendite di telefoni, segno che il mercato la pensa diversamente.

Il 5G è il grande assente nella nuova serie di smartphone, mentre sarà presente in autunno sul nuovo Mate, ma Ji su questo versante taglia corto: “Non bisogna preoccuparsi solo di integrare questa tecnologia, bisogna pensare allo spirito con cui si affronta il mercato e cosa questo chiede, le sue sfide e gli obiettivi da raggiungere. Non serve solo stare dietro alla concorrenza, con la quale abbiamo anche ridotto il gap. Bisogna anche pensare – rimarca – a come investire i soldi in modo da offrire ai clienti sempre qualcosa di più”.
Alla ricerca di “quel qualcosa in più” replica il nuovo P30 Pro, il top della serie presentata a Parigi: fotocamera che alza non di poco l’asticella della fotografia su telefono, design ricercato e una batteria dalla durata elevata. Insomma, a dirla con le parole di Walter Ji, “sono modifiche significative, tutte cose che migliorano l’esperienza dei nostri consumatori”.
E in risposta a tutte le vicende di cronaca che coinvolgono Huawei anche in Europa, il top manager annuncia il lancio della piattaforma di pagamento digitale del gruppo a metà di quest’anno nel Vecchio Continente. “Huawei Pay arriverà intorno alla fine del primo semestre del 2019”, dice lanciando così la sfida anche in un settore dove Apple, Samsung e Google si stanno spartendo quote.

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Fonte: adnkronos.com | di Mattia Repetto

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