USA, Trump all’attacco della privacy di Internet

E’ durata davvero poco. La Commissione Federale per le Communicazioni (FCC) e il Congresso degli Stati Uniti sono in procinto di adottare nuove misure volte ad indebolire ed eliminare le regole sulla privacy imposte dalla stessa FCC soltanto lo scorso ottobre. 

Secondo le normative recentemente introdotte e già messe in discussione, i fornitori di servizi Internet a banda larga (ISP) come Comcast e AT&T sono tenuti a comunicare ai propri clienti le modalità di trattamento dei dati personali, lasciando agli utenti la facoltà di scegliere se i dati possano o meno essere raccolti e usati a fini pubblicitari.

Adottate sotto l’allora presidente della FCC, Tom Wheeler, l’insieme di norme rappresentava una delle tutele più forti in materia di diritto alla privacy degli utenti americani, salutate con favore dalle associazioni di consumatori e di tutela della privacy.

Ma questo non sembra sufficiente a fermare i progetto congiunto del presidente Trump, di quello della FCC,  Ajit Pai, e del Congresso a guida repubblicana che si muovono all’unisono per limitare la privacy online dei consumatori. Sotto la pressione della lobby degli ISP, la FCC ha già bloccato la tutela dei dati personali. Nel frattempo, a Capitol Hill, i repubblicani in entrambe le camere del Congresso hanno introdotto delle “risoluzioni di disapprovazione” volte non solo ad abrogare le norme vigenti, ma anche a prevenire che in futuro, magari sotto un’altra amministrazione, la FCC possa nuovamente adottare tutele “sostanzialmente simili” a quelle che oggi si eliminano.

Leggi l’articolo originale FCC, FTC are playing a shell game with online privacy

Fonte: The Hill | di Gigi Sohn

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