USA, giudice chiede a Google di consegnare i dati delle ricerche

Un giudice del Minnesota ha chiesto a Google di consegnare tutti i dati personali di chiunque abbia effettuato una specifica ricerca sul nome di una vittima di frode nella città di Edina.

La logica che ha mosso la richiesta riguarda le modalità con cui si è  prodotto il caso di truffa: l’autore del crimine ha infatti tentato di fare un bonifico dal conto della vittima utilizzando un passaporto falso come metodo di identificazione. Il passaporto utilizzato, secondo la polizia, conteneva la foto di una persona con lo stesso nome della vittima.

Secondo gli investigatori una ricerca su Google produce come risultato l’immagine usata per la truffa, mentre la stessa ricerca con Bing e Yahoo produce risultati differenti. Questo ha portato la polizia a concludere che l’autore probabilmente ha effettuato la ricerca su Google.

Il mandato, approvato dal giudice Gary Larson, invita Google a consegnare i dati su tutte le ricerche effettuate sul nome della vittima tra il 1 Dicembre 2016 e il 7 gennaio 2017. I dati richiesti comprendono nome, indirizzo, numero di telefono, data di nascita e indirizzo IP.

Leggi l’articolo originale US judge asks Google to name people who searched for fraud victim

Fonte: The Guardian | di Alex Hern

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