Università di Cambridge: “Google usa cartelle cliniche senza permesso”

La denuncia arriva dal mondo accademico: l’accordo tra le società di intelligenza artificiale DeepMind, controllata da Google, e l’NHS, il sistema sanitario del Regno Unito, presenta delle gravi “inadeguatezze”.

L’ex giornalista del New Scientist, Hal Hodson, e Julia Powles dell’Università di Cambridge hanno infatti evidenziato in una ricerca come più di un milione di cartelle cliniche siano state acquisite da DeepMind per creare un app per avvisare i medici circa i pazienti a rischio di danno renale acuto (AKI).

Secondo gli autori è letteralmente “imperdonabile” che i pazienti non siano stati messi al corrente dell’utilizzo dei propri dati sensibili.

DeepMind ha risposto dicendo che la ricerca contiene “gravi errori”.

L’accordo tra Royal Free Hospital di Londra e DeepMind è diventato di dominio pubblico nel mese di febbraio 2016, circa tre mesi dopo che era iniziata la raccolta dei dati; sin da subito non sono nate aspre polemiche sulla quantità di informazioni sensibili dei pazienti che erano state condivise e, soprattutto, sulla mancanza di consultazione.
Leggi l’articolo originale Google DeepMind’s NHS deal under scrutiny

Fonte: BBC | di Jane Wakefield

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