Torino e telecamere smart, stop del Garante al Comune

Sotto la lente del Garante della Privacy è finito Argo, l’annunciato impianto di videosorveglianza intelligente messo in cantiere dal Comune.

Un progetto partito tre anni fa e portato avanti, con la Polizia Municipale e la società partecipata 5T, con l’obiettivo di installare 273 telecamere, in aggiunta delle 107 già in funzione nelle strade e nelle piazze più importanti. Un investimento di oltre due milioni di euro, sostenuto anche da Prefettura e Regione.

Le prime sono state posizionate in questi giorni a Porta Palazzo e saranno presto accese. La rete di dispositivi potrà contare su un software di nuova generazione in grado di riconoscere le targhe delle auto, ma anche il colore dell’abbigliamento di un pedone. Dal comando di via Bologna sottolineano che l’infrastruttura tecnologica «non raccoglierà dati biometrici, ma metadati per garantire il loro uso in modo sicuro». Una rassicurazione che non è servita per evitare che il Garante della Privacy aprisse un’istruttoria preliminare, cioè il primo passo di un’indagine che può portare a una sanzione o, nel peggiore dei casi, all’ordine di spegnimento delle telecamere….

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Fonte: Corriere della Sera | di Paolo Coccorese

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