Telefonate spam, privacy online a rischio

Le applicazioni che segnalano all’utente le chiamate spazzatura da numeri sconosciuti condividono anche le rubriche.

Ricevere quotidianamente telefonate da numeri sconosciuti, che cercano di vendere prodotti e offerte esclusive, è uno dei principali fastidi degli utenti di telefonia mobile. Per arginare le “chiamate spam” da alcuni anni esistono applicazioni per pc e smartphone che promettono la soluzione: gli aggregatori di numeri telefonici. Una grande rubrica condivisa, in grado di segnalare i numeri degli “spammer” e avvisare per tempo l’utente che riceve una chiamata a fini pubblicitari. Il concetto è semplice: una volta ricevuta una chiamata indesiderata sul proprio cellulare è possibile segnalarla sull’applicazione SyncMe e il numero verrà automaticamente identificato come “spam” a tutti gli altri utenti. Fin qui tutto bene, ma nel tempo gli aggregatori di numeri hanno proposto funzioni totalmente contrarie alla protezione della privacy degli utenti.

Un’altra delle opzioni incluse nelle applicazioni come SyncMe è infatti la possibilità di condividere per intero la propria rubrica telefonica…..

 

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Fonte: La Stampa | di Davide Arcuri

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