Svezia, “delocalizzazione” dei big data espone segreti militari

I dati relativi a tutti i veicoli circolanti in Svezia, inclusi i mezzi di polizia e militari, sono divenuti accessibili agli amministratori del gigante americano IBM nella Repubblica Ceca, secondo quanto riportato dal sito svedese The Local. L’Agenzia per i Trasporti svedese aveva, infatti, trasferito i propri database alla IBM per elaborare i dati sul traffico, ma secondo quanto riportato, non sarebbero stati effettuati i necessari controlli di sicurezza per l’anonimizzazione dei dati sensibili.

È emerso, inoltre, che l’agenzia ha esternalizzato la manutenzione dei suoi firewall e delle reti ad una società in Serbia, esponendo  potenzialmente altri dati altamente sensibili per la sicurezza nazionale.

Benché non sia illegale in Svezia spostare i servizi di dati in altri paesi, secondo i pubblici ministeri che indagano sull’accaduto, l’Agenzia dei Trasporti non avrebbe garantito che i gestori dei dati fossero dotati delle opportune autorizzazioni di sicurezza.

I dati esposti includono la capacità di peso di tutte le strade e dei ponti; si tratta di un’informazione dal valore potenzialmente lesivo della sicurezza nazionale poiché indica quali infrastrutture potrebbero essere utilizzate dalla forza aerea in un’eventuale guerra. Inoltre sono sono stati esposti i dettagli di tutti i veicoli governativi e militari oltre che i dati personali di piloti di caccia da combattimento, membri della polizia, membri delle unità più segrete della milizia svedese e di tutti nel programma di protezione dei testimoni.

Leggi l’articolo originale Big data means big risk, Swedish Transport Agency leak shows

Fonte: Computer Weekly | di Warwick Ashford

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