Riconoscimento facciale e discriminazione, uomo arrestato per errore

In Georgia un uomo è stato trattenuto per una settimana in prigione, a causa di un errore di un sistema di riconoscimento facciale, per furti da lui mai commessi.

L’uso della tecnologia di riconoscimento facciale da parte delle autorità della Louisiana ha portato all’arresto, per errore, di un uomo della Georgia con un mandato di cattura, ha dichiarato un avvocato. Si tratta di un caso che rinnova l’attenzione sulle disparità razziali nell’uso di tali tecnologie digitali.

Randall Reid, 28 anni, è stato arrestato a fine novembre nella contea di DeKalb, in Georgia, secondo quanto riportato dal Times-Picayune/The New Orleans Advocate.

Il suo avvocato, Tommy Calogero, ha dichiarato che le autorità hanno erroneamente collegato Reid a furti di borse a Jefferson Parish e Baton Rouge. Reid, arrestato il 25 novembre, è stato rilasciato il 1° dicembre. Reid è di carnagione scura e il suo arresto…

Leggi l’articolo completo (in inglese).

Fonte: apnews.com

© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy

Con il sostegno di:

Fondazione di Sardegna Fondazione Cariplo
Positive SSL