Ricetta medica elettronica, via libera dal Garante privacy

L’Autorità ha espresso parere favorevole sulle modalità di consegna della ricetta medica elettronica, in quanto: “non vi sono rilievi da formulare, sotto il profilo della protezione dei dati personali”.

Ridurre gli spostamenti, evitare i contatti e tenere la distanza sociale, il Governo e il ministero della Salute hanno annunciato nei giorni scorsi la misura volta a consentire a tutti di ottenere una ricetta medica elettronica in via esclusivamente digitale, online e via telefono (anche sms e chat).

Dobbiamo fare di tutto per limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus Covid-19. Puntiamo con forza sulla ricetta medica via email o con messaggio sul telefono. Un passo avanti tecnologico che rende più efficiente tutto il Sistema sanitario nazionale”, ha dichiarato il ministro Roberto Speranza il giorno dell’annuncio.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha poi espresso parere favorevole sulle modalità di consegna della ricetta medica elettronica, in quanto: “non vi sono rilievi da formulare, sotto il profilo della protezione dei dati personali”.

Il testo del Parere sulle modalità di consegna della ricetta medica elettronica è disponibile sul sito del Garante Privacy.

Fonte: Key4biz | di Flavio Fabbri

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