Privacy sul web, tutte le alternative a Google

Se non ti fidi più del sistema di Big G, sul web esistono alcuni motori di ricerca che si concentrano sulla protezione della privacy degli utenti. A differenza di Google, non registrano il tuo indirizzo IP, la cronologia delle ricerche, i dati degli user-agent e l’ID univoco nei cookie.

Alcuni giorni dopo lo scandalo Cambridge Analytica che ha travolto FacebookIl Guardianha scoperto come Google pedina gli utenti.

Lo fa attraverso i suoi servizi:

  • Google Maps: memorizza la tua posizione ogni volta che accendi lo smartphone, se hai attivato la geolocalizzazione.
  • Motore di ricerca. Conosce tutto ciò che hai cercato, anche se cancelli la cronologia.
  • Pubblicità. Crea un target pubblicitario sui tuoi dati: età, sesso, hobby, città, ecc…
  • App. Conosce tutte le app che usi. Google memorizza informazioni su ogni applicazione che utilizzi, per quanto tempo, dove e con chi interagisci.
  • YouTube. Google memorizza tutta la tua cronologia di YouTube, quindi probabilmente saprà se sei diventato un genitore, se sei un conservatore, se sei un progressista, se sei ebreo, cristiano o musulmano, se ti senti depresso, ecc…

Per farla breve, basta cliccare qui per vedere tutti i tuoi dati nelle mani di Google e, se si vuole, chiedere una copia. Spalancherai gli occhi. Conoscerai il lato oscuro di Google (come recita il titolo di questo libro)che offre i suoi tanti servizi online gratuitamente, perché la merce è l’utente. Il prezzo del gratis è la privacy.

Ma se non ti fidi più del sistema di Big G, sul web esiste sempre una o più alternative valide, a volte anche a prova di privacy, a tutti i servizi di Google.

 Ricerche sul web, le alternative a Google a prova di privacy

I seguenti motori di ricerca si concentrano sulla protezione della privacy degli utenti. A differenza di Google, non registrano il tuo indirizzo IP, la cronologia delle ricerche, i dati degli user-agent e l’ID univoco nei cookie.

  1. Qwant: un motore di ricerca nato in Francia e finanziato anche dall’Ue con 25 milioni, proprio perché rispetta a 360° la privacy degli utenti. Infatti dichiara di:
    Non utilizzare i cookie o un altro dispositivo di tracciamento pubblicitario.
    Non memorizza la cronologia dei siti visitati.
    Ogni richiesta di ricerca ricevuta viene immediatamente anonimizzata tramite dissociazione dall’indirizzo IP, in conformità con le raccomandazioni del Garante Privacy.
  2. Searx: un motore di ricerca universale.
  3. Metager: un motore di ricerca tedesco.
  4. DuckDuckGo: un buon sostituto di Google, che non traccia o archivia le tue informazioni personali.
  5. StartPage: essenzialmente, è come Google, tranne per il fatto che non applica il monitoraggio.

Non esiste solo Gmail

Gmail memorizza tutte le tue informazioni sensibili e le indicizza, senza contare che raccoglie anche dati sui tuoi contatti. Fino a l’anno scorso Google scansiona le email inviate e ricevute per mostrare pubblicità personalizzata.

Continua a leggere l’articolo originale Privacy, non ti fidi più di Google? Le 29 alternative al sistema di Big G

Fonte: Key4biz | di Luigi Garofalo

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