Privacy Shield, industriali Ue: aziende nell’incertezza sul flusso dati globale

Business Europe, ‘urgenti regole su dati internazionali’.

La recente sentenza della Corte di giustizia Ue che ha annullato lo scudo per la privacy Ue-Usa getta il business nell’incertezza sullo scambio di dati a livello internazionale. “Le imprese in Europa necessitano rapidamente di indicazioni chiare su come conformarsi a questo nuovo regime”. Così Markus Beyrer, direttore generale di Business Europe, all’ANSA.

“Pur rispettando la sentenza, non possiamo ignorare l’incertezza giuridica che ha gettato sui flussi di dati a livello mondiale durante questo periodo di crisi globale. – ha detto Beyrer – La localizzazione dei dati è contraria ai nostri interessi, valori e cultura”.

Le imprese Ue sono contrarie a un cloud europeo per la raccolta e localizzazione dei dati in Ue, temono che questo possa ostacolare l’internazionalizzazione delle aziende. Secondo un recente studio di Digital Europe, l’associazione delle industrie digitali Ue, l’Ue è la maggiore esportatrice a livello mondiale di servizi digitali, che rappresentano il 24% del commercio mondiale di servizi.

“Le conseguenze economiche di non poter fare affidamento sulle clausole standard contrattuali per un libero flusso internazionale di dati sarebbero profonde per le aziende”,sostiene lo studio.

Infine, il mondo degli affari Ue non nasconde preoccupazione per il ritardo da parte del Comitato Ue per la privacy (Edpb) nel fornire delle linee guida da seguire. Business Europe teme che non arrivino in tempo per la proposta della Commissione Ue sul trasferimento dei dati, che dovrebbe essere presentata entro la fine dell’anno.

Fonte: Ansa

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